Un'attenta analisi della situazione di squadra e società in attesa del giro di boa

Come ha visto la squadra sabato contro l’Istrana?

La partita contro l’Istrana ha evidenziato notevoli progressi sul piano tattico e sul piano fisico. Siamo riusciti a tenere bene il campo, a fare circolare la palla e avremmo potuto anche andare in vantaggio con Baggio. L’Istrana ha vinto la gara sfruttando due errori della difesa, dovuti anche all’inesperienza di qualche giocatore. Però sul piano dell’impegno i giocatori sono stati bravi a lottare fino in fondo. Dobbiamo ripartire dalle cose buone che abbiamo visto nei 90 minuti e fare più attenzione su qualche situazione di palle inattive.

Oggi si apre il calciomercato. Quali le mosse per rafforzare la squadra di Mister Rocchi?

Vista la classifica ed esaminata la rosa dei giocatori, dovrò intervenire in maniera radicale su tutti i reparti. Adesso non c’è più tempo di piangersi addosso, con questi giocatori il Treviso non ha nessuna possibilità di salvezza. La squadra costruita quest’estate per vincere il campionato ha clamorosamente fallito. Quando succedono queste cose l’unica soluzione per venirne fuori è portare giocatori liberi di mente dei vecchi problemi societari. Ci sto’ lavorando da parecchi giorni. Le difficoltà a convincere i giocatori sono molteplici: la categoria, le interviste che qualcuno ad arte fa per sminuire la nostra entrata a Treviso. Tutto questo non agevola le trattative. Comunque ci saranno degli inserimenti mirati e sarà fatta una scelta sull’attuale rosa per verificare se esistono i presupposti che qualche giocatore abbia la voglia di lottare sul campo, e non solo a parole e sui social, per salvare questa categoria da cui noi il prossimo anno vogliamo essere protagonisti e vincere il campionato.

Treviso terzultimo con una partita in più sulle dirette avversare X la lotta a non retrocedere. Le prossime partite con la prima e seconda in classifica. Un momento non facile anche a livello ambientale con i tifosi che chiedono segnali a società e squadra. Che analisi ha fatto per venire fuori da queste sabbie mobili?

La situazione in classifica ci deve spronare per capire i pericoli che possiamo correre. È solo partendo da questa analisi possiamo ripartire. Certo, la classifica ci impone di non stare a guardare cosa accadrà ,ci stiamo muovendo sia per la squadra da rinforzare, sia sul piano organizzativo per reperire un campo per fare gli allenamenti. Non vorrei entrare in polemica con nessuno ma che il Treviso Calcio non abbia la possibilità, anche pagando di avere un campo per allenarsi mi sembra un’assurdità. Qualche persona piuttosto di andare in giro per curve e tribune dovrebbe prendere a cuore il blasone del Treviso Calcio, agevolando l’ingresso della nuova dirigenza ed aiutandola nell’organizzazione logistica, caposaldo della rinascita del Treviso calcio.

La società ha tanti problemi da risolvere, non ultimo la questione stadio anche alla luce dei gravi commenti del Sindaco Conte. In tutto questo l’area tecnica deve certamente lavorare x il bene del Treviso. Cosa ne pensa?

Il Tenni è la casa del Treviso Calcio ma è inequivocabile lo stato in cui si trova. Certamente la responsabilità non è né dell’attuale proprietà (insediatasi il 5 novembre) né del Sindaco Conte che è fresco di elezione. Dieci anni di mala gestione hanno portato a questa situazione. So che gli avvocati stanno lavorando per la convenzione dello stadio anche se il budget previsto per la ristrutturazione è ridicolo visti i lavori strutturali che l’impianto richiede. Uno sforzo economico cosi grande per una categoria come l’eccellenza non ha senso. Io credo che la società debba investire nella rosa della prima squadra per tornare nelle categorie consone a questa città ed al potenziamento di un vivaio e settore giovanile come vent’anni fa. Poi se ci saranno soldi e sponsor si potrà pensare allo stadio. Meglio un Treviso Calcio forte in un altro stadio che una squadra mediocre in un impianto cosi fatiscente!